FAQ sull’aiuto umanitario

La maggior parte delle persone che leggono questo blog pongono le stesse domande. Le ho raccolte in un post insieme con le risposte.

Chi siamo
Noi significa io, Dunya, oppure Evdokiya, come preferite, i miei amici e i volontari che mi aiutano a raccogliere i fondi e portare tutto nel Donbass.

Insegno filosofia, vivo a Mosca, sono la mamma di una bambina birichina di sette anni e sono una blogger. Fino all’inverno del 2014 non ho avuto niente a che fare con la beneficenza e gli aiuti umanitari. Il mio blog l’ho aperto anni fa, dove scrivevo dei miei viaggi, di mia figlia, della mia infanzia o della Crimea, la mia seconda patria.

Mi ricordo bene quel giorno in cui ho deciso di occuparmi degli aiuti umanitari. Ho letto della situazione catastrofica a Pervomajsk, dei bambini che soffrivano di fame, delle condizioni disumane nelle quali stava sopravvivendo quella città bombardata già da ben sei mesi. Ho capito che non posso più tenere la distanza, devo fare qualcosa.

Non siamo una fondazione o un’organizzazione. La nostra è un’iniziativa privata, mia e delle persone che mi aiutano.

242591_600

Come raccogliamo gli aiuti
All’inizio non volevo raccogliere soldi, ma dopo i primi due viaggi ho capito che senza non si può farcela.

Raccogliamo i soldi via internet, li usiamo per comprare prima di tutto generi alimentari, pannoloni per adulti, pannolini per bambini, omogeneizzati, latte in polvere, medicine.
Fino alla primavera 2015, finché la dogana lo permetteva, portavamo tutto da Mosca. Per questo molti portavano gli alimentari direttamente a noi.

Però da un certo momento è diventato impossibile attraversare la frontiera con dei volumi grandi, quindi siamo passati a comprare tutto sul posto. Abbiamo scoperto che è molto più facile. Il cibo costa di meno, non c’è bisogno di portare tutto attraversando metà paese. Abbiamo potuto comprare del cibo fresco, che prima era difficile da portare – verdure, latticini ecc.
Alcune persone hanno paura di inviare dei soldi, è comprensibile. Con loro ci mettiamo d’accordo su che cosa di concreto possono comprare.
Molti dei nostri assistiti hanno bisogno dell’insulina e di medicine costose – si può comprarli e mandare con la nostra macchina. Pubblico tutti gli scontrini e i rendiconti dettagliati. Potete leggerli qui.

Dove portiamo gli aiuti umanitari (tutti i link sono attivi):
I primi sei mesi portavamo gli aiuti nella regione di Lugansk: Pervomajsk, Khryashchevatoe, Novostetlovka, Krasnodon, Metalist, Fabrichnoe, Georgievka, Chernukhino, Rovenki, Krasnyj Luch, Lotikovo, Slavyanoserbsk, Nikolaevka, ecc. La geografia si sta sempre allargando. Dall’autunno 2015 abbiamo iniziato ad andare anche nella regione di Donetsk – Debaltsevo, Gorlovka, Uglegorsk.

Aiutiamo la fondazione di beneficenza di Stakhanov “Non sei da solo” con le medicine.
Siamo pronti ad andare anche in altri luoghi, dove le persone hanno particolare bisogno di aiuto.

Quando ci contattano per gli aiuti, rispondiamo sempre. Regolarmente visitiamo l’orfanotrofio per disabili a Krasnodon, aiutiamo le case di riposo per anziani con i prodotti di igiene personale e con il resto quando c’è la possibilità.
Aiutiamo in modo costante gli orfanotrofi.

Visitiamo dei convitti psico-neurologici per gli adulti con diverse deviazioni psicologiche.

Assistiamo alle famiglie con dei disabili, non solo con degli alimentari, ma anche con le medicine, sedie a rotelle e altri attrezzi. In particolare, aiutiamo Vika, una ragazza diabetica che si è trovata in una situazione molto grave – ha perso la vista e stava per morire, Sergey Kutsenko, che ha perso una gamba e praticamente è rimasto senza tetto. L’elenco delle persone bisognose sta crescendo in continuazione. Cerco di aggiornare questa pagina, ma non è facile farlo tempestivamente.
Tutti i vestiti raccolti li portiamo agli orfanotrofi, alle organizzazioni sociali che si occupano dell’aiuto alle persone. Periodicamente pubblico le lettere di ringraziamento e le fatture nei rendiconti. Quando è fattibile, portiamo vestiti direttamente alle persone interessate, prima di tutto ai bambini negli orfanotrofi.

Si possono mandare dei vestiti?

Prima di tutto portiamo prodotti alimentari, medicine, omogeneizzati e prodotti igienici per anziani.
Abbiamo dei volumi limitati, ma cerchiamo lo stesso di accettare anche dei vestiti, prima di tutto per bambini. Ci hanno anche mandato dei miscelatori, passeggini, sedie a rotelle.
Una volta abbiamo portato anche una nuova finestra di plastica!

Mi scrivono spesso delle proposte più inaspettate – vi prego, suggerite! Senza complimenti )
Ma la variante di aiuti più comoda rimane in forma di denaro.

I dati per contattare e per inviare gli aiuti
Potete scrivermi tramite il mio blog, pagina Facebook o per email littlehirosima@gmail.com—vi darò gli estremi dove inviare i soldi.
Ultimamente in internet ci sono tanti truffatori che rubano i miei rendiconti, aggiungono i propri dati bancari e ci lucrano. Cerchiamo di individuarli, ma non è sempre possibile.

Si possono inviare dei fondi tramite Paypal, Webmoney o fare un bonifico sul conto presso Alfabank o Sberbank.
Molti stranieri mi mandano dei soldi tramite Western Union.
Non ho mai pubblicato apertamente i miei dati bancari e chiedo a tutti di non farlo!

Oltre a portare gli aiuti umanitari, scrivo regolarmente di quello che vedo nel Donbass, racconto le storie delle persone che incontro. Potete leggerle su questo sito.

Nella rete ci sono tante traduzioni dei miei post in inglese, tedesco e italiano.

Link diretti ad alcune storie e reportage:

Il primo viaggio

Secondo viaggio

Terzo viaggio

Quarto viaggio

Incontro con Evgenij Ishchenko, ucciso il 23 gennaio 2015

Donne e guerra

Orfanotrofio per disabili di Krasnodon

Storie personali di famiglia KozlovNastya, Strelkova RaisaRiabtseva Tatiana, Sergey Kutsenko, Vika

 

Infine
Se avete dei dubbi, meglio non partecipare.
Se volete essere sicuri che nessuno vi inganna, non chiedetelo a me, Capisco benissimo le persone dubbiose. Ma questa è la mia posizione di principio: se vi fidate di me – ok, altrimenti – cercate qualcuno di cui vi potrete fidare di più.
Cerco di fare i miei rendiconti più trasparenti ed aperti possibile.

Spesso mi chiedono: “Ho mandato una giacchettina, posso vedere la foto, a chi è stata regalata?”

La risposta è – no.
Spesso facciamo in tempo a fare le foto, ma spesso no. Molti vestiti li passiamo direttamente a un orfanotrofio o a un centro sociale. Non abbiamo la possibilità fisica, né il tempo di distribuire tutto con le proprie mani, per quanto ci piacerebbe. A volte ho tanta voglia semplicemente di smettere di accettare i vestiti per evitare queste domande. Non voglio dimostrare al mondo che sono brava, ecc.

Non sono né brava, né santa. Ma neanche sono cattiva.

Prima di chiedermi i particolari – leggete il blog.
Non posso dire più di quello che ho già scritto qui.

Trovate il tempo, sfogliatelo.
Ultima cosa. Io e i miei amici siamo delle persone comuni. Ho una figlia, una famiglia, un lavoro e tanti hobby.

Chi mi aiuta, trova a malapena il tempo libero nei loro orari molto pieni.

I ragazzi sfruttano al massimo le proprie macchine, invece delle vacanze vanno nelle zone delle operazioni belliche, rischiando le proprie vite.

Con grande piacere rispondo a tutte le lettere. In questo modo ho conosciuto tantissime persone fantastiche! Non sapevo prima che siete così numerosi!))

Grazie che non rimanete indifferenti!